Buone nuove dal suono

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Ad Herbert Marcuse (1898/1979)

Toast Records is an independent record label based in Turin, Italy. Toast Records is a recording company founded in 1985 by producer Giulio Tedeschi and operated by Italian Rock. It all started in 1979 in a very underground style. The city of Turin saw and witnessed the birth of Meccano Records. The initial idea was to promote the Righeira project. In spring 1985, out of Meccano Records, sprang Toast sas soon to become Toast Records a project that would make history in the Italian independent musical scene. First title to be produced (summer 1985): Trasparenze e suoni” by No Strange” (from: “Toast Records”, by  Lambert M. Surhone & Miriam T. Timpledon).

Toast Records est le principal label indépendant italien, dont la mission est de diffuser, produire et promouvoir la musique de qualité en Italie. Ses débuts : en 1979, de façon absolument underground, vit le jour Meccano, une maison créée exprès pour soutenir le projet Righeira. Au printemps 1985, des cendres de Meccano démarre la société Toast sas, plus connue sous sa marque Toast Records. Spécialisé dans le rock et les musiques alternatives, Toast débute avec l’album (été 85) “Trasparenze e suoni” (No Strange).

Toast Records es una compañía discográfica independiente, creada en 1985. Especializada en rock, la compañía ha editado álbumes y epé de importantes grupos de la escena musical independiente italiana.

° Toast Records nasce come idea per merito di Giulio Tedeschi e Carla Celsa a fine 1984 dalle ceneri ancora bollenti dell’autogestione discografica nota come Meccano (1979 / 1985) che aveva coinvolto solo Giulio. Nella primavera dell’85 la nuova idea viene ufficializzata come Toast srl e nel settembre dello stesso anno produce il primo vinile, l’album dei No Strange, che verrà presentato con notevole ed istantaneo successo durante la seconda edizione dell’Independent Music Meeting di Firenze. In occasione del periodo natalizio dell’85 parte velocissima la distribuzione nazionale nel circuito dei punti vendita al dettaglio, affiancata da una diffusione postale molto capillare e una stretta collaborazione con una rete di punti radio che forniranno un notevole supporto alla crescita del progetto. Importante ricordare che Toast Records è l’unica realtà discografica indipendente italiana che non ha mai voluto collaborare con strutture major, mantenendo integra la sua attitudine “alternativa”. L’esperienza discografica nasce, come detto, dall’essenziale lavoro della Meccano, label comparsa al tramonto degli irripetibili anni settanta (1979), dando vita con la sua attività ad una vera rivoluzione; per la prima volta, un progetto creativo che aveva come unica missione la produzione, diffusione e promozione di materiale sonoro italiano alternativo. Una strategia operativa impensabile per l’epoca, non esistendo a quel tempo in Italia un circuito indipendente strutturato. In pochi anni la Meccano, partita con il progetto Righeira mutò prospettiva velocemente, diventando la portavoce dell’area punk italiana nascente. Nella primavera del 1985 continuò la missione iniziale la Toast Records, forgiando, come sappiamo, la fisionomia della scena indipendente italiana.

° Autunno caldo sul versante live per la decana delle label underground europee che concluderà il 31.12.26 il suo quarantunesimo anno di vita (47 se aggiungiamo al conteggio anche il periodo Meccano, ” culla” di Toast Records). Appuntamenti sparsi che coinvolgeranno specialmente le Officine Aurora (alla vigilia di concludere l’iter di registrazione per un nuovo album) e The Five Faces reduci dalla recente pubblicazione di ben due album (“Essenza di Zen” e “Geno(v) per noi”, ambedue made in Toast Records). Il “movimento” ruoterà particolarmente intorno a due date: quella del Festival del Rock d’Autore il 14 novembre al Crazy Bull di Genova Sanpierdarena e il Toast Meeting presso il Blah Blah di Torino il 19 novembre.

° “Prendi le bacchette e prega” di Michele Sgambelluri: il saggio tratta dell’originale movimento italiano delle Messe Beat. Introduzione di Giulio Tedeschi intitolata “Una fusione tra rito e ritmo”. Edizione in tiratura limitata con il contributo di AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta.

° Estate 2026: abbiamo confezionato per voi un nuovo regalo sonoro. Un torrido singolo Dub (con altre due versioni) di The Five Faces con Miss Xox del Great Complotto di Pordenone intitolato “Ragazzo di sempre”: una leggendaria triangolazione composta da The Five Faces + Miss Xox + Toast Records. 

° Toast Records presenta a Genova Sampierdarena il 14 novembre 2026: “Festival del Rock d’Autore” con Ghost Notes, Liberi Tutti, Officine Aurora, The Five Faces, presso Crazy Bull Cafe’. Una band torinese, Officine Aurora e tre progetti genovesi, Ghost Notes, Liberi Tutti e The Five Faces: il Mod Sound contemporaneo dei Five Faces, le vibes soniche di Officine Aurora, il rock blues di Ghost Notes e Liberi Tutti, nuovo progetto rock del cantautore Simone Carabba. Un live show con svariate e intriganti sfaccettature, come tradizione Toast Records esige.

° The Five Faces non si accontentano e a distanza di una manciata di settimane dall’uscita di “Eccesso di zen” si ributtano nella mischia. Dal primo giorno di giugno disponibile fisicamente in tiratura limitata e scaricabile dalle maggiori piattaforme digitali “Genov(a) per noi”, una raccolta di brani dedicati alla città natale della band e prodotto da Toast Records / Modern Beat Records. ”Eccesso di Zen” album targato The Five Faces: 12 brani (comprensivi del singolo “bomba” Voglio andare a Genova), registrati & mixati dal maestro Craig J. Coffey, con la produzione esecutiva di Giulio Tedeschi. Il tutto su Toast Records / Modern Beat Records. Disponibile in tiratura limitata su CD e per tutti scaricabile dalle maggiori piattaforme digitali internazionali.

° Gli AMORDISè sono quattro musicisti vercellesi, veterani della scena indipendente italiana. Hanno pubblicato a fine 2025 il singolo “Colpe” https://soundcloud.com/toast-records/colpe come preparazione all’album di debutto uscito lectro e il cantautoriale. L’album è diffuso per mezzo dalle maggiori piattaforme digitali.

° Assegnata al “Violinista nel deserto” di Alfredo Tisocco l’anteprima del Premio Macchina Da Scrivere 2026,  con la seguente motivazione: “per il sottinteso messaggio pacifista che traspare dalle sue pagine”. Sabato 16 maggio presso il PAD 3 – Stand R17 // Q18 del Salone del Libro di Torino alle ore 15 e’ stata consegnata ad Alfredo Tisocco la targa ricordo del Premio. Presenti l’autore, Renato Marengo (curatore del libro per la collana Tritono), Chiara Tempesta (per la Tempesta Editore), Giulio Tedeschi (per il Premio Macchina Da Scrivere) e Carla Celsa (per Toast Records).

° Nel 2025 Toast Records ha girato la boa dei 40 anni di attività, Svariate le iniziative per celebrare questa data. Tra le tante ricordiamo lo special del 23 aprile condotto da Luigi Antinucci presso la torinese Radio Alfa, a base di racconti, pensieri leggende metropolitane legate alla label, il tutto condito da molta musica prodotta negli anni da Toast Records. Altro appuntamento radiofonico da ricordare, quello a Radio Bandito sabato 29 marzo, nello spazio condotto da Tomas Carini. Intrigante invece, la classifica dei dieci album considerati tra i più rappresentativi di Toast Records a firma di Giuseppe Catani e pubblicata on line su Rockit.it. Ogni titolo accompagnato da una breve scheda informativa  e da un utilissimo e pratico link che indirizza il lettore a uno o più brani del disco segnalato – https://www.rockit.it/articolo/migliori-dischi-primi-40-anni-vita-toast-records . Inoltre ricordiamo per l’anniversario l’iniziativa del musicista e saggista Maurizio Galia che con la sua nota maestria grafica ha curato il rinnovato logo della Toast Records, in coincidenza con i festeggiamenti per i primi 40 anni di attività della decana delle label underground italiane. Un’immagine che ci presenta una dolcissima & coloratissima Ganesh incorniciata in uno splendido mare rosso porpora. Senza dimenticare il mensile di critica musicale “Classic Rock” che per i quarant’anni di Toast Records ha chiesto a Vito Vita (memoria storica della musica tricolore) di concedere per la pubblicazione una parte di una lunga intervista non ufficiale intercorsa tempo fa con Giulio Tedeschi, label manager dell’etichetta. Intitolata “Absolutely Free” la testimonianza e’ apparsa da pag.16 a pag.19 su Classic Rock datato ottobre 2025. L’intervista, oltre che essere arricchita da svariate foto ripercorre il periodo dalle ormai “mitologiche” origini sino al periodo antecedente alla pandemia. Un tuffo tra inediti ricordi, gossip e leggende metropolitane. Altra intervista quella condotta da Renato Marengo con il titolo “Giulio Tedeschi, indomabile alternativo” è stata pubblicata nel numero del 6 dicembre del “Cinecorriere”. Per ripercorrere i 40 anni di attività di Toast Records segnaliamo anche “A cultural history of Toast Records and alternative production from the 1970s to the present” è una dettagliata analisi sulle quattro decadi di Toast Records, in inglese, a firma del noto musicista e saggista italiano Maurizio Galia, sulla web rivista meer.com: https://www.meer.com/en/102225-giulio-tedeschi-and-the-making-of-italian-independent-music

° Toast Records è presente su Medioq, una piattaforma leader che connette individui con servizi di media, notizie e trasmissione di alta qualità in tutto il mondo. Esplora il nostro profilo per rimanere informato, intrattenuto e connesso con le ultime notizie e aggiornamenti; https://www.medioq.com/IT/Turin/43335462293/Toast-Records?e=1336454389